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A Monza un’altra doppietta di Bayliss

by Massimo Azzolini last modified 2006-05-12 12:38

L’australiano e la sua Ducati hanno mostrato una superiorità evidente sul velocissimo circuito brianzolo. Alle sue spalle una volta Barros e una Corser.

Monza - Corser, Haga, poi Toseland, Bayliss e Laconi arrivano insieme sulla prima variante dopo la partenza; Corser e Haga guadagnano subito qualche metr, poi Haga riesce anche a passare, ma Corser lo ripassa alla fine del primo giro, mentre Neukirchner è già fuori col motore bollito, seguito poco dopo da Laconi con la Kawasaki fuori uso. Kagayama invece si ferma al box e la telecamera lo mostra mentre gioca con un figlio.
Al terzo giro Bayliss, dopo diversi tentativi infruttuosi, riesce ad aver ragione della resistenza di Toseland. Neanche mezzo giro, e Bayliss fa un solo boccone di Haga e i Corser e balza al comando. La superiorità del binomio italo-australiano è netta, ancor più netta qui, che a Valencia, nonostante che le caratteristiche del circuito, almeno sulla carta, siano favorevoli ai motori più potenti.

Alle spalle dei primi tre, Toseland dà il massimo per non perdere terreno, mentre Nieto, Muggeridge e Walker lo inseguono da presso. Barros è settimo e precede Rolfo, Fabrizio e Lanzi. Al settimo giro la sorpresa: Corser si riporta su Bayliss lo attacca e lo supera riprendendo il comando, mentre Haga stenta a tenere il passo dei primi due; una tornata ancora, e Bayliss, dopo aver tenuto sul rettilineo del traguardo la scia della Suzuki, stando a un centimetro dalla sua ruota posteriore, esce di colpo e risucchiato in avanti si gioca la staccata della prima variante con Corser , riuscendo ad entrare per primo in curva.
Intanto Barros, con la stessa progressione della prima manche, sta rimontando ed è già sesto dietro a Nieto. Al decimo giro Corser torna leader e Barros si mette dietro anche Nieto; nel suo mirino ora è Toseland, il pilota più rappresentativo della Honda, che lo precede di 2”. Toseland sulla Honda Ten Kate sbanda vistosamente in curva e in staccata, Barros, sulla Honda Klaffi, invece è fermissimo, pulito e... si avvicina.


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