Google crede nell'Open Source
Chris DiBona, open source program manager presso Google, ha riassunto in questo modo la politica di Google verso il software libero nel suo intervento alla O'Reilly Open Source Convention (OSCON).
Alla OSCON, DiBona non ha parlato solo del mondo Open in generale, ma ci sono stati esempi concreti.
Google è ufficialmente interessata a supportare ODF, il formato libero di OpenOffice, da poco diventato standard ISO e quindi ora con le potenzialità di diventare uno standard universale e riconosciuto. Pare che il gigante dei motori di ricerca abbia analizzato ODF da un punto di vista legale, per capire se sia a rischio di violazioni di qualche forma di brevetto che possa rendere pericoloso il suo utilizzo, ma pare che i rusultati siano soddisfacenti: dopo un mese di analisi pare che l'ODF, come specifica standardizzata e licenziata dalla OASIS, sia libera da incombenze legali che possano prevenirne l'uso col software free e open source.
Altre azioni legate al mondo Open riguardano il Google Summer of Code 2006, manifestazione mondiale dove sviluppatori da tutto il globo inviano a Google i loro progetti sperando in finanziamenti (a cui ha partecipato anche la comunità Plone - n.d.a).
Infine, ma non ci sono informazioni a riguardo, Google crede molto nel supporto del browser Firefox.